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Corriere della Sera. Oggi mi ha scritto il "Popolo del Web"



Venerdì 12 luglio 2019, Milano. Reperibile qui.

Caro Bsev, cari Italians, oggi mi ha scritto il "Popolo del Web". «Sono il Popolo del Web. Ogni mattina, mi sveglio. O vado a lavorare o rimango in panciolle nel divano (grazie all'assistenzialismo). A ogni modo, nei tempi in esubero - carico di livore - mi connetto alla rete e pontifico su ogni argomento: dall'effetto Brillouin ( https://it.wikipedia.org/wiki/Zona_di_Brillouin ) alla lessicografia, dalla storia (materia nella quale son molto ferrato, anche se non riesco a distinguere il Risorgimento dal Rinascimento) agli elzeviri politici. Non mi faccio mancare neppure la medicina e la didattica, tra le sfere di competenza. Amo attaccar briga con gli sconosciuti e commentare gli articoli leggendo solamente i loro titoli, mi piace scrivere "R.i.p." quando le pagine Facebook dei giornali ci riportano la morte di qualcuno e sì - devo proprio dirlo? - amo criticare i giornalisti (chiamandoli scribacchini o pennivendoli) e gli editori (venduti, corrotti!). Credo di vivere in un sistema complottista guidato dalla Soros and Family S.p.A. a trazione franco-germanica, dove tutti, ma proprio tutti, bramano per ledere gli interessi sovranisti della mia nazione. Disprezzo tutti, ma vado in Chiesa la domenica. Bacio le statue, ma voglio affondare le barche. Son contro l'aborto e invoco la pena di morte. Vorrei sterminare tutti quelli che scrivono cose che vanno contro la mia opinione (anche se non ne ho una, sigh!): mi piace risponderli con parolacce, insulti, auguri di morte, salvo poi apparire come un placido coniglietto quando mi arrivano le ingiunzioni fiscali per il ciarpame che divulgo online. Argomentare è troppo difficile, meglio attaccare (es. gay, ciccioni, negri, stranieri). Mi piace leggere (avoglia!), ma di solito preferisco le presentazioni in quarta di copertina. E sì, sono un esperto di filosofia, politica estera, architettura... La modernità m'insegue ovunque io vada: so connettermi a Facebook! Scusate. Ora vado: devo rendere edotto qualcun altro dello scibile». Caro "Popolo del Web", mi hai lasciato senza parole.

di Alessio Cozzolino per la sezione "Italians" del Corriere della Sera
Ogni diritto è riservato a RCS Mediagroup S.p.A., Milano




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