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In ricordo del professor Luca Serianni

dal canale YouTube del Ministero dell'Istruzione e del Merito Ad un anno dalla scomparsa dell’indimenticabile professor Luca Serianni, il più autorevole linguista italiano, propongo un pensiero della docente Chiara Gabrielli che faccio mio. È stato un privilegio potermi personalmente relazionare e confrontare con professor Serianni. «”Dicesi Funzione Serianni la conseguente certezza che nessuno, spesso meno dotato intellettualmente e culturalmente, sia legittimato a usare i propri risultati per tracciare distanza fra sé e gli altri, a mimare superiorità dove non c'è, a distrarsi nell'ascolto, a impugnare verità, a non praticare l'attenzione, a usare l'altro come uno strumento della propria visione del mondo". Lo ha scritto oggi, a un anno dalla scomparsa di Luca Serianni, Michele Ortore, che ha avuto l'immenso privilegio di essere suo allievo. A me piace pensare che suo allievo possa considerarsi chiunque segua questo testamento civile. Che sia un linguist...
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L'Arborense. Un romanzo in cui vince l'amore

 L'articolo di cui sotto è stato pubblicato nell'edizione cartacea de "L'Arborense" di domenica 21 luglio 2019.     di Alessio Cozzolino per la sezione "Costume" de L'Arborense Ogni diritto è riservato all'Arcidiocesi di Oristano, Oristano

Corriere della Sera. L'addio a Camilleri

L'articolo di cui sotto è apparso nell'edizione cartacea e digitale del "Corriere della Sera" di venerdì 19 luglio 2019. Reperibile qui.

Corriere della Sera. Gli amici veri e gli amici social

 Giovedì 18 luglio 2019, Milano. Reperibile qui . Non riesco a credere alle persone che dicono di avere un numero di amici pari agli anni di Matusalemme. Sarà che per avere degli amici sinceri ho dovuto fare il giro delle sette chiese, ogni volta che qualcuno tenta di propinarmi l'idea del "ho un milione di amici" storco il naso e rabbrividisco. L'amicizia, quella vera, è un rapporto non totalitario, ma esclusivo. Una "trait d'union" basata sull'affetto, sulla stima, sulla confidenza, sulla preziosa complicità: un sodalizio che non può essere instaurato con chiunque. Gli amici numerosi, di solito, sono quelli di comodo: quelli di cui ci si ricorda solamente quando si necessita di un loro servigio. Ecco che, in quei frangenti, i rapporti con soggetti dimenticati rifioriscono (fulgidi e rinverditi più che mai). Sebbene lasciati in soffitta per anni, protetti dalla naftalina. Un esempio. "Ho una visita all'ASL tra cinque mesi...

Corriere della Sera. Oggi mi ha scritto il "Popolo del Web"

Venerdì 12 luglio 2019, Milano. Reperibile qui. Caro Bsev, cari Italians, oggi mi ha scritto il "Popolo del Web". «Sono il Popolo del Web. Ogni mattina, mi sveglio. O vado a lavorare o rimango in panciolle nel divano (grazie all'assistenzialismo). A ogni modo, nei tempi in esubero - carico di livore - mi connetto alla rete e pontifico su ogni argomento: dall'effetto Brillouin ( https://it.wikipedia.org/wiki/Zona_di_Brillouin ) alla lessicografia, dalla storia (materia nella quale son molto ferrato, anche se non riesco a distinguere il Risorgimento dal Rinascimento) agli elzeviri politici. Non mi faccio mancare neppure la medicina e la didattica, tra le sfere di competenza. Amo attaccar briga con gli sconosciuti e commentare gli articoli leggendo solamente i loro titoli, mi piace scrivere "R.i.p." quando le pagine Facebook dei giornali ci riportano la morte di qualcuno e sì - devo proprio dirlo? - amo criticare i giornalisti (chiamandoli ...

L'Unione Sarda. Se i cani deturpano la spiaggia, che dire delle persone?

Giovedì 11 luglio 2019, Cagliari. Reperibile qui . "Cara Unione, uno studio scientifico ha dimostrato che i cani possiedono circa 530 milioni di neuroni nella loro corteccia cerebrale. Gli esseri umani 16 miliardi. Eppure, tutta questa ricchezza di materia grigia non rende sempre l’uomo più intelligente della bestia. Anzi. Leggevo con piacere le missive inviate poco tempo fa alla vostra redazione in merito alla presenza dei cani in spiaggia. Un dibattito molto interessante, che potrebbe tuttavia estendersi ad altre situazioni. Non si contano con le dita delle mani i casi in cui i nostri bellissimi litorali vengono deturpati dai mozziconi di sigaretta, rifiuti, veleni, saponi, prodotti per la cura personale, furti di sabbia, alterazioni dell’ecosistema marino, sostanze plastiche. Per non parlare dei danni prodotti dall’inquinamento dell’aria – il fumo passivo (un killer silenzioso) – e quello acustico (piagnistei, urla da indemoniati, conversazioni gracidat...

La Repubblica. Costruire ponti al posto dei muri

Sabato 6 luglio 2019, Roma. Quest'articolo è stato pubblicato sia nel sito web di Repubblica.it (reperibile qui ), sia nell'edizione cartacea del quotidiano (sezione commenti, pagina 33). “Nella vita, capita che avvengano incontri speciali. Momenti in cui capisci la grandezza dell'uomo e la complessità del presente. Situazioni che non puoi non condividere per la loro semplice ed intrinseca bellezza. Avantieri, in uno di quegli umorali meriggi mediterranei, mi trovavo in un bar del centro di Cagliari. Stavo mangiando con un amico, quando sono entrate una signora d'una certa età in compagnia di una giovanissima ragazza nigeriana. La prima, tipica donna sarda, era intabarrata in un lungo vestito nero con un turbante color pece a coprirle il capo; l'altra, con lunghe cornrows, occhi vispi e un tubino arancione, a tenere il braccio dell'anziana".  "Hanno preso posto in un tavolino da cui si scorgono le aiuole fiorite di viale Carlo Felice. E io, vic...